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Pochi minuti e in anonimo. Salti tranquillamente quello che non ti riguarda.
La città di Padova sta vivendo negli ultimi anni un processo di gentrificazione e turistificazione. L’economia urbana dei servizi ai turisti basa la sua crescita sulla precarietà di alcune categorie di lavoratrici e lavoratori, più propensi ad accettare occupazioni temporanee e precarie al fine di mantenersi, anche al costo di vedere trascurati alcuni dei loro diritti.
Il continuo flusso di studenti che arriva in città per sostenere gli studi universitari è un ingranaggio fondamentale di una grande fabbrica diffusa fatta di negozi, supermercati, bar, ristoranti e molte altre attività commerciali dove troppo spesso registriamo condizioni di lavoro precarie, poco chiare, lavoro grigio e lavoro nero La difficoltà nel conciliare il percorso universitario e il lavoro rischia di minare il diritto allo studio e la salute psicologica e fisica delle studentesse e degli studenti lavoratori, i cui salari, troppo bassi, talvolta non bastano per provvedere a beni fondamentali come l’affitto e le utenze domestiche, in costante aumento. Contemporaneamente le soluzioni proposte dall’università e dall’ente regionale per il diritto allo studio sono poche e insufficienti.
Compila in 5 minuti questo breve questionario per aiutarci a mappare la situazione lavorativa degli studenti di UniPd e per saperne di più sui tuoi diritti come universitario e come lavoratorə.
Pensi di essere sfruttatə? Mal pagatə? Vuoi sapere qualcosa in più del tuo contratto di lavoro o cosa fare se il tuo datore di lavoro il contratto proprio non te lo fa firmare?
Pochi minuti e in anonimo. Salti tranquillamente quello che non ti riguarda.
Uniamo le voci di chi studia e lavora. Non sappiamo chi sei, e va bene così.
Pubblichiamo i numeri per far vedere quello che di solito resta invisibile.
ha lavorato almeno una volta senza un contratto regolare
questionari compilati finora
dice che gli orari sono incompatibili con lo studio